UN SERVICE DISTRETTUALE DEI LIONS SICILIANI PER AIUTARE I GIOVANI NELLA RICERCA DI UN LAVORO di Giuseppe Ingrassia *

La ricerca del lavoro non è certo un problema nuovo, ma il cambiamento della nostra società, sia dal un punto di vista tecnologico che legislativo, nonché la profonda crisi economica, che all’inizio era prevalentemente finanziaria, ma che oggi sostanzialmente investe il mondo del lavoro, fanno sì che la ricerca dell’occupazione si presenti con caratteristiche diverse rispetto a qualche anno fa.

Pertanto il Service distrettuale “Il lavoro che vorrei“, proposto quest’anno dal nostro Governatore, è a mio avviso un service di grande valenza sociale perché intende offrire a tanti giovani del 5° anno delle scuole secondarie, che si affacciano al mondo del lavoro, le competenze dei LIONS siciliani e di esperti del settore, al fine di aiutarli a orientarsi su quali possano essere per il futuro le loro reali opportunità occupazionali.

Il Service inoltre assume una particolare importanza se contestualizzato al momento storico che stiamo attraversando, considerato già da alcuni economisti come un periodo di post-crisi, mentre in realtà siamo in attesa di una ripresa economica, che ancora stenta a decollare soprattutto in Sicilia, una regione in cui il gap già esistente con le regioni del nord si accentua sempre più. Infatti registriamo un tasso di disoccupazione giovanile del 38,5% (media 2009) per la popolazione dai 15 ai 24 anni e un tasso di disoccupazione del 13,3% (III Trim. 2010) per la popolazione 15-64 anni. A ciò si aggiunge la povertà da noi legata alla crisi proprio di quei settori produttivi sui quali si continua a scommettere per la ripresa economica dell’Isola (Agricoltura, Turismo, ecc.).

Il progetto del Service “II lavoro che vorrei” ha le seguenti tre motivazioni di base: cogliere i mutamenti del mercato del lavoro; analizzare le vecchie e nuove tipologie di lavoro; fornire agli studenti del 5° anno delle scuole secondarie superiori le indicazioni indispensabili per consentire loro di essere in grado di affrontare le nuove difficoltà occupazionali, legate anche alla globalizzazione e alla tecnologia sempre in continua evoluzione.

Attraverso incontri interattivi con gli studenti si cercherà quindi di parlare in modo nuovo di lavoro e delle modalità della sua ricerca, ponendo l’accento su formazione (scolastica e non), servizi di orientamento, nuove norme sulle tipologie di lavoro, siti web per la ricerca del lavoro, nuove opportunità di lavoro nei settori emergenti ecc.

A queste motivazioni si aggiungono due nuovi punti caratterizzanti rispetto ad altri Service già sviluppati: a) l’analisi sui possibili sbocchi occupazionali, condotta partendo dalla conoscenza (tramite questionario) delle aspirazioni e dei desideri che gli studenti siciliani hanno in relazione al loro futuro lavorativo (o a quello universitario per chi continua gli studi finalizzati ovviamente al lavoro); b) l’aspetto educativo del Service mediante il quale si vuol far conoscere ai giovani l’importanza della : “formazione” e della “innovazione”.

Sarà opportuno quindi spiegare ai giovani che oggi è necessaria una “nuova formazione” post-diploma, più vicina alle esigenze del mercato del lavoro, orientata al progresso tecnologico e alle reali necessità delle piccole e medie imprese (siciliane). Bisogna inoltre che i giovani sappiano, sin dalle scuole superiori, che la ripresa economica e la riduzione del gap Nord-Sud passano soprattutto attraverso l’innovazione, la quale si potrà realizzare se si riusciranno a sviluppare nuovi collegamenti tra il mondo dell’impresa, il sistema dell’istruzione a tutti i livelli, della formazione e della ricerca scientifica finalizzata (Università).

L’obiettivo di questo nostro Service non è ovviamente quello di offrire ai giovani posti di lavoro, ma di orientarli sin dalle scuole superiori verso le occasioni di formazione qualificata nei settori che offrono oggi opportunità di lavoro e di fornire loro quegli strumenti che possano aiutarli a liberare le energie imprenditoriali. E’ anche opportuno informare i giovani sui servizi di orientamento attualmente esistenti.

Uno strumento operativo del Service è il questionario, opportunamente strutturato, che verrà compilato dai ragazzi delle V classi qualche giorno prima dell’incontro con il gruppo di esperti e verrà poi utilizzato per conoscere le attitudini e le aspirazioni dei giovani ed i settori d’interesse.

Durante gli incontri con gli studenti attraverso esperti di comunicazione, consulenti del lavoro, imprenditori, diverse figure professionali (lions), quali ingegneri, commercialisti, architetti, psicologi, ecc., verranno illustrate, in modo interattivo, le varie possibilità lavorative, le diverse tipologie di contratti di lavoro previsti dal nostro ordinamento e soprattutto le possibilità di accesso all’imprenditoria giovanile. Si deve purtroppo anche parlare ai giovani di flessibilità del lavoro, meno ferie, più ore lavorative, di salari più bassi, di mobilità, ossia di opportunità per le nuove generazioni di cambiare il lavoro più volte durante il corso della vita e non sempre nella stessa regione o nazione.

Inoltre il Service vuole fornire ai giovani gli strumenti e le metodologie da usare per la ricerca del lavoro oggi, ad es.: compilazione di un curriculum europeo, ricerca sui siti e attraverso le agenzie interinali delle l’offerte di lavoro, tipologie di lavoro par-time in Italia e all’estero, differenza tra lavoro subordinato e autonomo, lavori professionali ecc.

Il ruolo dei Lions è importante e dà un valore aggiunto agli incontri con gli studenti. Infatti per la riuscita del Service è stato e sarà fondamentale innanzitutto l’impegno dei Responsabili di Area, ma sarà anche necessaria la collaborazione dei Presidenti di Circoscrizione, dei Delegati di zona e dei Presidenti di Club, che si faranno carico di coinvolgere i Presidi ed alcuni Professori delle scuole superiori della Sicilia che sono state scelte con metodo statistico (70 scuole e 648 studenti da intervistare).

Il Service si concluderà nel mese di Maggio 2011 con una tavola rotonda, all’interno di un Convegno organizzato dal Delegato distrettuale (Giuseppe Ingrassia), presso una sede istituzionale, nella quale si analizzeranno mediante una relazione finale i risultati del progetto, sui quali si faranno delle proposte operative. Ovviamente l’intervento al Convegno dei rappresentanti delle più importanti Istituzioni nazionali, regionali e degli Enti locali e di responsabili del mercato del lavoro darà alla manifestazione un risultato concreto e propositivo, ma soprattutto nuovo sul rapporto futuro tra i giovani ed il mondo occupazionale.

*Delegato Responsabile del Service Distrettuale “Il lavoro che vorrei”

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