ASSISTENZA ALLE FASCE DEBOLI E DEGRADATE DELLA NOSTRA SOCIETA’NELL’ANNO EUROPEO DI SENSIBILIZZAZIONE CONTRO LA POVERTA’ di Luigi Lo Vecchio *

L’Unione europea è una delle regioni più ricche al mondo. Tuttavia, il 17% degli europei dispone ancora di risorse limitate e non riesce a soddisfare le proprie necessità primarie.

Il tema dell’Anno europeo della Povertà cade in un momento estremamente critico da un punto di vista economico, legato ad aspetti congiunturali internazionali che hanno provocato evidenti processi di trasformazione sociale anche nella realtà del nostro Paese.

Con riferimento al primo degli obiettivi stabiliti dalla Commissione nel quadro strategico – il riconoscimento dei diritti – l’impegno del Programma nazionale per il 2010 italiano è quello di realizzare una campagna coordinata di azioni rivolte alla sensibilizzazione dell’opinione pubblica, dei media, degli operatori e dei decisori politici sulle condizioni di vita delle persone che versano in povertà. In particolare intende focalizzare specifiche azioni di sensibilizzazione pubblica e iniziative istituzionali volte all’affermazione tanto dell’accessibilità ai diritti di queste fasce di popolazione quanto alla visualizzazione di strategie e azioni concrete di contrasto del  fenomeno povertà.

La povertà si determina come grado estremo di disuguaglianza.

Per tale ragione il Programma nazionale governativo per il 2010 svilupperà anche iniziative sul tema dell’accesso, da intendere come accesso ai servizi, alle opportunità e alle forme di ricchezza che la collettività e le istituzioni pubbliche e private producono. In tale quadro, compito dell’Anno europeo è quello di promuovere la concezione della coesione sociale come moltiplicatore dell’economia e di legittimare l’investimento nelle politiche e nei servizi.

Compito dei Lions,club service di primaria importanza per numero di Soci e programmi Sociali dovrebbe essere quello di affiancare le iniziative governative e di effettuarne delle proprie.

Rivolgo ancora una volta ai Presidenti di Clubs e ai Presidenti di Zona di promuovere iniziative di sensibilizzazione:Effettuare Meetings ed eventi con lo scopo di informare e sensibilizzare i Soci, stimolare ampio processo di partecipazione al gravissimo problema sociale delle persone in condizioni di povertà.

Per i Soci docenti, stimolare ed effettuare campagne di mobilitazione nelle scuole.

Per i Soci che svolgono funzioni pubbliche,se ancora non lo hanno fatto,creare di un tavolo permanente per le politiche di contrasto alle marginalità estreme nelle grandi città, da realizzare con il supporto di ANCI ed il coinvolgimento particolare di tutte quelle Amministrazioni Comunali che negli anni passati hanno dimostrato di saper sviluppare prassi efficaci di inclusione sociale.

Per i Soci che si occupano di cultura come professione,stimolare eventi culturali che possano stimolare la diffusione territoriale delle azioni, attraverso il coinvolgimento nella realizzazione degli eventi delle Amministrazioni territoriali e delle Organizzazioni private.

Per I Soci che hanno funzioni dirigenziali nelle Amministrazioni pubbliche o private,stimolare questi obbiettivi strategici,promuovere ove possibile l’accesso ai posti di lavoro per combattere la povertà e l’esclusione sociale,garantendo il minimo di risorse economiche,supportando l’integrazione sociale degli Immigranti,garantendo equità nell’Assistenza e nell’educazione

Come si vede tantissimi sono gli interventi possibili:in questo I Lions devono essere come sempre in primo piano,svolgendo il proprio compito con dedizione,entusiasmo e senso civico.

Accettare di condurre campagne di sensibilizzazione non significa necessariamente mettere la mano al portafoglio,è sufficiente l’opera di sensibilizzazione,poi,come sempre tutto verrà da sé.

 

* Delegato responsabile del Comitato Distrettuale

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